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mancare di posarsi su un figuro
dalle movenze sghembe ed imperfette.
Rideva, barcollando, contro un muro,
petando come un obice inceppato
zaffate di un aroma atroce e impuro.
“Chi sei?”, gli chiesi, accorto e spaventato.
Rispuosemi: “Son Sandro, e fui poeta,
frequentator di camera e senato,
e poi ministro, mistico ed asceta,
pel grande Silvio, pria che m’infartuassi.
Adesso vago, irriso e senza meta.
Ma tu chi sei, che avanzi a grandi passi?”.
“Mi chiamo Dante” – dissi – “o vermo informe,
ch’hai pascolato fiero in mezzo ai crassi.
Ma contravvieni, adesso, a quelle norme
che sono d’uso in quelle losche bande
che fanno stragi a colpi di riforme
e dimmi: che ti lega a queste lande?”.
Rispuosemi: “Onanismo è il mio peccato.
Un moncherino vanto come glande,
giàcché, sfregando, tutto ho consumato
quel poco che natura avea concesso.
Qualcuno, a volte, pure mi ha accusato
di darmi ad atti riguardanti il sesso
fra uomini, o animali, o anche entrambi;
ma non ricordo se sia mai successo:
si tratterebbe d’esseri assai strambi
per perpetrar con me tal fatti osceni.
Però, lo sai che c’è? due colpi a Bambi…”
Udendo tali verbi i miei surreni
lasciàro andar ’sì tanta adrenalina
che corsi via volando, senza freni,
arrampicandomi sull’erta più vicina,
per incontrar soggetti meno orrendi
e far tornar la comedìa “divina”.
Inferno Reloaded VI, 82-117 (il canto di Bondi) | the Waxen Pith (via coqbaroque)
ahahahah WIN WIN WIN!
(via emmanuelnegro)
Corsi e ricorsi
posted 2 years ago“se quella notte, per divin consiglio,
la donna rosa, concependo silvio,
avesse dato ad un uomo di milano
invece della topa il deretano
l’avrebbe preso in culo quella sera
sol donna rosa e non l’italia intera”.- Roberto Benigni, rielaborata da:
“se rosa presa da improvvisa luce
la notte in cui fu concepito il duce
avesse dato al fabbro predappiano
invece della fica il deretano
l’avrebbe preso in culo quella sera
rosa soltanto e non l’italia intera.”Come direbbe il filosofo: tutto scorre, anche i fiumi di merda.
Le città invisibili - Italo Calvino
{e chi o che cosa in quest’Italia non è inferno?}
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Calmly We Walk Through This April’s Day
Delmore Schwartz
Calmly we walk through this April’s day,
Metropolitan poetry here and there,
In the park sit pauper and rentier,
The screaming children, the motor-car
Fugitive about us, running away,
Between the worker and the millionaire
Number provides all distances,
It is Nineteen Thirty-Seven now,
Many great dears are taken away,
What will become of you and me
(This is the school in which we learn…)
Besides the photo and the memory?
(…that time is the fire in which we burn.)
[…]
—-
{ita - rozza traduzione fatta da me}
Piano camminiamo in questo giorno d’aprile,
la poesia della metropoli qua e là,
nel parco siede il povero e il benestante,
ll gridare dei bambini, le automobili
che scappano da noi, correndo via,
tra il lavoratore e il milionario
i numeri definisco le distanze,
è il millenovecentotrentasette oggi,
tanti cari sono stati portati via,
cosa ne sarà di te e me
(questa è la scuola in cui impariamo…)
a parte le foto e i ricordi?
(… che Tempo è il fuoco in cui bruciamo)
[…]
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Il padre di mio padre era comunista.
Il padre di mio padre perse il lavoro all’acciaieria perché non fece la tessera fascista.
Il padre di mio padre andò a fare il muratore per mantenere la famiglia.
Il padre di mio padre aveva quattro figli, aveva avuto tre mogli, tutte morte prima dei suoi 40 anni.
Il padre di mio padre non poteva vedere i preti però portava i santini in tasca.
Il padre di mio padre è morto comunista, senza voler vedere il prete venuto per dargli l’estrema unzione.
Il padre di mio padre era comunista.
—-
questo è tutto ciò che so sul padre di mio padre. qualche giorno fa in una delle rare conversazioni che abbiamo, mio padre mi ha raccontato queste cose. le scrivo per non dimeticarle.
—-
{eng}
My father’s father was a communist.
My father’s father got fired from his job because he refused to get the fascist card.
My father’s father had to work as a mason to keep his family.
My father’s father had four children and he had had three wives and all of them had died before he was 40 years old.
My father’s father couldn’t stand priests but he brought small holy pictures in his pocket.
My father’s father died as a communist, refusing to see the priest who had come to give him the Extreme Unction.
My father’s father was a communist.
una produzione tsu/nami @ internozero
La scusa di presentargli un’amica funziona ancora.
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